Lamelle fonoassorbenti a Lipsia illustrano come sia possibile ridurre i rumori fastidiosi provenienti da un impianto sul tetto già esistente, senza interrompere il necessario flusso d’aria. In questo progetto alberghiero, un impianto di climatizzazione generava rumori percepiti come fastidiosi dall’ambiente circostante. Poiché l’impianto tecnico doveva continuare a funzionare in modo affidabile, si è reso necessario adottare una soluzione a posteriori con effetto acustico.

rotec ha seguito la realizzazione tecnica e ha eseguito il montaggio delle lamelle in conformità con il sistema. Il compito consisteva nel conciliare l’isolamento acustico, il passaggio dell’aria, l’accesso per la manutenzione e la configurazione esistente dell’edificio. Proprio nel caso di un intervento di adeguamento su un edificio esistente, tale coordinamento è determinante per garantire che l’impianto funzioni in seguito in modo silenzioso e, al contempo, in condizioni di sicurezza operativa.

Aggiornato il 3 agosto 2026: La relazione sul progetto è stata ampliata dal punto di vista tecnico, riorganizzata e integrata con indicazioni di progettazione, riferimenti tecnici interni e domande frequenti.

Nota relativa all'immagine: Tutte le foto del progetto e le rappresentazioni tecniche contenute in questo articolo sono materiale originale. Le immagini non sono state create né modificate con l’intelligenza artificiale.

Situazione iniziale relativa al progetto alberghiero di Lipsia

Gli impianti tecnici installati sui tetti si trovano spesso in prossimità di camere d’albergo, appartamenti, uffici o edifici adiacenti. Di conseguenza, ventilatori, compressori e flussi d’aria possono causare disturbi nonostante un funzionamento tecnicamente impeccabile. Nel progetto di Lipsia si è quindi deciso di ridurre a posteriori l’emissione acustica di un impianto di climatizzazione.

Non era possibile prevedere una copertura completamente chiusa, poiché avrebbe potuto compromettere la dissipazione del calore e l’apporto d’aria all’impianto. Si è optato invece per una copertura aperta dotata di lamelle fonoassorbenti. Le lamelle schermano la propagazione diretta del suono e consentono al contempo un ricambio d’aria programmabile.

Il progetto in breve

  • Ubicazione: Lipsia
  • Tipo di edificio: Albergo
  • Compito: Riduzione a posteriori dell’emissione acustica di un impianto di climatizzazione
  • Obiettivo di pianificazione: Isolamento acustico senza compromettere la sicurezza del flusso d’aria
  • Servizi offerti da rotec: Assistenza tecnica e montaggio delle lamelle secondo le specifiche del sistema
  • Interfaccia: Struttura portante e progettazione strutturale a carico del committente

Perché l’isolamento acustico e la portata d’aria devono essere progettati congiuntamente

Le lamelle fonoassorbenti funzionano in modo diverso rispetto alle pareti chiuse. La loro struttura acusticamente efficace riduce la propagazione del suono, mentre gli spazi intermedi continuano a consentire il passaggio dell’aria. Tuttavia, ogni elemento aggiuntivo genera una resistenza al flusso. Pertanto, l’isolamento acustico e la ventilazione non devono essere considerati separatamente.

Ai fini della progettazione sono particolarmente importanti la portata volumetrica richiesta, la velocità di flusso ammissibile, la superficie libera di apertura e le distanze dall’impianto tecnico. Anche le zone di mandata e di scarico dell’aria devono essere disposte in modo tale da evitare la formazione di cortocircuiti indesiderati. In caso contrario, l’aria di scarico riscaldata potrebbe essere aspirata nuovamente.

In progetti simili, la progettazione degli impianti tecnici, la progettazione acustica, la statica e la carpenteria metallica dovrebbero pertanto collaborare sin dalle prime fasi. rotec sostiene questo coordinamento grazie all’esperienza maturata nella produzione e nel montaggio di pareti a lamelle, rivestimenti tecnici e soluzioni di isolamento acustico permeabili all’aria.

Ecco come funzionano le lamelle fonoassorbenti

Le lamelle acusticamente efficaci presentano una struttura multistrato. In genere, i profili in alluminio proteggono una lana minerale non infiammabile. Una superficie interna perforata consente all’energia sonora di penetrare nel nucleo isolante, dove viene parzialmente assorbita. Allo stesso tempo, tra le lamelle rimane un percorso d’aria ben definito.

Renson descrive le lamelle acustiche del sistema Linius come realizzate anch’esse con lana minerale non infiammabile. Inoltre, il sistema combina la ventilazione, la protezione dalla vista e un sistema di fissaggio di facile installazione. Ulteriori informazioni del produttore sono disponibili sul sito ufficiale dedicato al Sistema a parete a persiana Linius di Renson.

Sezione trasversale di una lamella fonoassorbente L.150ACS con anima isolante e superficie interna perforata
Sezione tecnica originale della lamella fonoassorbente L.150ACS con struttura acusticamente efficace.

Importante ai fini della pianificazione: L'effetto acustico di una singola lamella non è equiparabile a quello dell'intera struttura di rivestimento. Le dimensioni, le superfici aperte, i giunti, i raccordi e i percorsi acustici devono essere valutati nell'ambito del sistema nel suo complesso.

Quale tipo di lamelle è stato utilizzato a Lipsia?

La documentazione ancora disponibile fa riferimento a un modello di lamelle acusticamente efficaci appartenente alla gamma da 150 millimetri. Il modello L.150ACS illustrato nel presente articolo illustra la struttura tecnica tipica di una lamella fonoassorbente di questo tipo. Tuttavia, l’identificazione definitiva del tipo di profilo installato all’epoca dovrebbe avvenire sulla base della documentazione originale del progetto.

Questa chiara distinzione è importante, poiché sono disponibili lamelle fonoassorbenti con diverse profondità di montaggio e caratteristiche acustiche. Per i nuovi progetti, rotec seleziona la versione più adatta in base all’isolamento acustico richiesto, alla portata d’aria, alle condizioni di installazione e alle esigenze estetiche.

Il nostro confronto tra specializzazioni offre un orientamento tecnico Confronto tra le lamelle fonoassorbenti Renson. In tale sede vengono messi a confronto i sistemi più adatti per i locali tecnici, gli impianti sul tetto e altri ambiti di applicazione.

L'installazione in edifici esistenti richiede interfacce ben definite

In caso di adeguamento a posteriori, i nuovi componenti devono essere adattati alla struttura edilizia esistente. Per questo motivo, già prima del montaggio vengono verificati la capacità portante, i punti di fissaggio, i carichi del vento, gli spazi necessari per la manutenzione e le possibili trasmissioni di vibrazioni. Anche l’accessibilità con mezzi di sollevamento e lo stoccaggio in sicurezza dei componenti sul tetto rientrano nella fase di preparazione dei lavori.

Nel progetto di Lipsia, la sottostruttura e il progetto strutturale sono stati forniti dal committente. rotec ha montato le travi portalamelle su tale struttura secondo le specifiche del sistema e ha installato le lamelle in conformità con le indicazioni del sistema. Una definizione chiara delle responsabilità tutela tutte le parti coinvolte ed evita ambiguità durante l’esecuzione dei lavori.

Per gli interventi di manutenzione sull’impianto di climatizzazione è inoltre necessario che rimangano accessi sufficientemente ampi. A seconda del progetto, è possibile integrare nella parete a lamelle porte, sezioni rimovibili o elementi smontabili.

Lamelle fonoassorbenti installate su un impianto tecnico sul tetto
Immagine originale delle lamelle fonoassorbenti installate su un impianto sul tetto. La foto mostra un altro progetto realizzato da rotec.

Fasi di pianificazione per un adeguamento di successo

Fase di pianificazione Informazioni importanti Obiettivo
Analisi della situazione Luogo di installazione, dimensioni, foto, accessi e struttura esistente Sviluppare una soluzione tecnicamente realistica
Valutazione acustica Fonti sonore, frequenze, valori misurati e punti di immissione Determinare la riduzione del rumore richiesta
Prova di ventilazione Portata volumetrica, sezione libera, perdita di carico e distanze Garantire la sicurezza operativa dell'impianto
Struttura portante e statica Carichi del vento, punti di fissaggio e sottostruttura Fissaggio sicuro di tutti i carichi
Pianificazione del montaggio Gru, ponteggi, accesso al tetto, sicurezza sul lavoro e fase di costruzione Esecuzione senza intoppi in loco
Piano di manutenzione Porte, pannelli smontabili e pannelli di comando Accesso permanente alla tecnologia

Campi di applicazione tipici delle lamelle fonoassorbenti

Le lamelle fonoassorbenti non sono adatte solo per gli impianti di climatizzazione installati sui tetti degli alberghi. Vengono impiegate anche in centrali tecniche, impianti di raffreddamento a ricircolo, impianti di ventilazione, parcheggi multipiano e impianti industriali. In tali contesti, possono essere realizzate come schermatura singola, involucro completo o componente di una facciata permeabile all’aria.

Lamelle fonoassorbenti su una facciata di un parcheggio multipiano con flusso d’aria naturale
Foto originale della facciata di un parcheggio multipiano dotata di lamelle fonoassorbenti. La struttura coniuga la riduzione del rumore con la circolazione naturale dell’aria.

Un altro esempio di progetto è illustrato nel nostro articolo su Lamelle fonoassorbenti nel grattacielo Berlin City West. Il contributo tecnico contiene inoltre le nozioni di base relative alle centrali tecniche e agli impianti sul tetto Lamelle fonoassorbenti per locali tecnici, impianti sul tetto e parcheggi multipiano.

Perché è opportuno coinvolgere Rotec sin dalle prime fasi nella progettazione delle lamelle fonoassorbenti

Una parete a lamelle efficace non si ottiene solo con la scelta di un profilo. Sono determinanti l’interazione tra acustica, ventilazione, struttura portante, finitura, montaggio e manutenzione. rotec coniuga questi requisiti con una pluriennale esperienza nella lavorazione dei metalli e nella realizzazione di facciate.

Forniamo supporto ad architetti, progettisti di impianti tecnici, progettisti acustici, costruttori di facciate, costruttori metallici, committenti e gestori già nelle prime fasi del progetto. Ciò consente di individuare tempestivamente sezioni trasversali inadeguate, punti di fissaggio di difficile accesso e mancati accessi per la manutenzione.

Se necessario, rotec accompagna un progetto dall’accordo tecnico, passando per il rilievo e la lavorazione, fino al montaggio. In questo modo i committenti ottengono una soluzione su misura per l’edificio e un referente responsabile.

Progettare lamelle fonoassorbenti per il Suo progetto

Desidera dotare a posteriori di isolamento acustico un impianto di climatizzazione, un sistema tecnico sul tetto o una facciata tecnica? Ci invii, se possibile, foto, disegni, misure, dati relativi alla portata d’aria e eventuali misurazioni acustiche già effettuate. rotec valuterà la situazione di installazione e La assisterà nella scelta di una soluzione a lamelle adeguata.

Contatto: info@rotec-berlin.de oppure tramite la Richiesta di progetto a rotec Berlin.

Potete trovare i componenti di sistema complementari nel rotec Profishop.

Domande frequenti sulle lamelle fonoassorbenti

Cosa sono le lamelle fonoassorbenti?

Le lamelle fonoisolanti sono elementi costruttivi permeabili all’aria con una struttura acusticamente efficace. Riducono la propagazione del rumore e consentono al contempo il necessario ricambio d’aria in entrata e in uscita.

È possibile installare a posteriori le lamelle fonoassorbenti?

Sì. Il progetto di Lipsia illustra un intervento di adeguamento su un edificio esistente. I requisiti necessari sono una sottostruttura adeguata, una verifica statica e una progettazione coordinata degli impianti di ventilazione.

La portata d’aria di un impianto di climatizzazione rimane invariata?

La portata d’aria può essere mantenuta se la superficie libera di apertura, la resistenza al flusso e le distanze vengono dimensionate correttamente. La verifica deve sempre essere adattata all’impianto specifico e alla situazione di installazione.

Quali informazioni sono necessarie a rotec per una prima valutazione?

Sono utili foto, disegni, misure, dati relativi alla portata volumetrica, eventuali misurazioni acustiche già effettuate, la finitura desiderata e informazioni sulla struttura portante.

Chi si occupa della progettazione della struttura portante e della statica?

La sottostruttura e il progetto strutturale vengono di norma forniti dal committente, salvo diversamente concordato nell’ordine. rotec provvede al montaggio dei supporti per lamelle e delle lamelle stesse sulla struttura preparata, secondo le specifiche del sistema.

Quali sono le possibilità di accesso per la manutenzione?

A seconda del sistema, è possibile integrare porte, pannelli smontabili o sezioni rimovibili. L’accesso necessario all’impianto tecnico dovrebbe essere definito già in fase di progettazione.

Le lamelle fonoassorbenti sono adatte anche ai parcheggi multipiano?

Sì. È possibile ridurre i rumori di circolazione e quelli di natura tecnica, mantenendo al contempo la ventilazione naturale dei livelli di parcheggio. I requisiti in materia di protezione antincendio e di ventilazione devono essere verificati in base alle specifiche del progetto.

Rotec si occupa anche del montaggio?

Sì. Oltre alla consulenza e alla messa a punto tecnica, rotec offre anche il montaggio a regola d’arte da parte di squadre di installatori esperti.